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Scarico lavatrice nel lavandino


4) Scarico nel lavandino: la parte finale del tubo non deve essere distante dal fondo del lavandino, in modo tale che durante lo scarico, l'acqua alzandosi di livello. Collegare lavatrice e lavastoviglie allo scarico e alla rete idrica con un che gli attacchi di carico e scarico dell'acqua siano già predisposti nella parte lo scarico non è collegato al sifone del lavandino ma ha una sua linea. Il problema sorge poiché sul manuale le istruzioni prevedono uno scarico a lavandino e non nel muro, e, avendo letto varie teorie sui problemi. jakesandlund.com › topic › jakesandlund.com-da-te. Mi sono accorto che l'acqua del lavello finisce nel cestello della lavatrice e li ristagna. Ho smontato lo scarico del lavandino ed ho tolto un po'.

Nome: scarico lavatrice nel lavandino
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. iOS. MacOS. Windows XP/7/10.
Licenza: Solo per uso personale (acquista più tardi!)
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Joined: 23 Mar , Location: Basso Lazio. Visto che la scatola sifonata è completamente vuota, direi che è intasato il tubo di scarico a valle. Probabilmente l'idraulico interverrebbe o con una sonda fune in acciaio flessibile con cui rimuovere eventuali depositi o con aria compressa con cui "spingere" via l'occlusione.

Da quello che vedo online mi sembra che Melt sia un disgorgante a base di acido solforico, dovrebbe riconoscersi per il "peso" della confezione, un litro dovrebbe pesare circa grammi e cc poco più di un chilo, per cui è sconsigliatissimo mettersi a pasticciare con altri disgorganti quasi sempre a base di soda caustica, si rischiano schizzi ustionanti molto pericolosi. In conclusione direi che conviene usare una sonda: qualche metro di cordino di acciaio anche corda per i panni ricoperta in plastica da 5 o 6mm di diametro con cui cercare di asportare o forare eventuali "grumi" che intasano il tubo.

In genere sono depositi grassi sulle pareti del tubo di scarico a cui si appiccicano frammenti solidi o capelli. Questo perché il grumo ostruisce il passaggio e l'acqua che ristagna sopra impedisce al disgorgante di arrivare a corroderlo, forato il grumo il disgorgante fa il suo lavoro.

Mi raccomando, lavorare coi guanti di gomma, lavare via subito dalle mani eventuali schizzi che possono perfino intaccarli e stare bene attento a non farsi raggiungere anche addosso, nel caso ci si bagni con gocce o schizzi sui vestiti toglierli subito e sciacquarsi abbondantemente.

Quando ritieni che il tubo sia libero, estrai la sonda; per accertarti che il blocco sia scomparso, puoi versare dell'acqua nel condotto prima di rimontarlo sull'elettrodomestico. Una volta verificato che lo scarico sia libero, dovresti ripristinare i collegamenti assicurandoti di fare un lavoro a regola d'arte, altrimenti potrebbero esserci delle perdite.

Pubblicità Consigli Per minimizzare il rischio che lo scarico si ostruisca, metti un filtro a rete metallica che raccolga la lanugine all'estremità del tubo che si innesca nella macchina; in questo modo trattieni le fibre e i residui che provengono dal cestello, limitando le probabilità che il tubo si blocchi. Ricorda tuttavia di lavare regolarmente il filtro per assicurarti che l'acqua scorra senza difficoltà.

Questo perché il grumo ostruisce il passaggio e l'acqua che ristagna sopra impedisce al disgorgante di arrivare a corroderlo, forato il grumo il disgorgante fa il suo lavoro. Mi raccomando, lavorare coi guanti di gomma, lavare via subito dalle mani eventuali schizzi che possono perfino intaccarli e stare bene attento a non farsi raggiungere anche addosso, nel caso ci si bagni con gocce o schizzi sui vestiti toglierli subito e sciacquarsi abbondantemente.

Se si riesce a disgorgare conviene ripetere l'operazione, questa volta senza sonda, diverse volte nei giorni successivi, in modo da liberare completamente il tubo di scarico.

Il disgorgante va versato molto lentamente guanti ecc come sopra direttamente nel tubo di scarico, lasciato agire per qualche minuto, poi lavato via con acqua abbondante. Nel caso di insuccesso l'alternativa è aspettare l'idraulico In cucina, invece, a generare il problema sono soprattutto i rifiuti alimentari ed i detersivi per i piatti.

Nei casi più gravi, è necessario ricorrere all'intervento di un idraulico mentre in situazioni meno disperate è possibile risolvere la faccenda da soli, con il fai da te. Rimedi fai da te per sbloccare lo scarico del lavandino I rimedi per riuscire a sbloccare lo scarico del lavandino otturato con un fai da te abbastanza facile e veloce possono essere di tipo meccanico e di tipo chimico. Nel primo caso, vengono utilizzati appositi strumenti, come ad esempio lo sturalavandino a ventosa, lo sturalavandino a molla, oppure la pistola, che consentono di eliminare gli elementi esterni che hanno determinato il blocco.

Sul mercato sono disponibili diversi rimedi chimici. Tra questi molti sono acidi e per il loro utilizzo è necessario verificare che i componenti non vadano a danneggiare il materiale dello scarico.

In ogni caso, è sempre raccomandato seguire attentamente le indicazioni presenti sull'etichetta ed indossare per precauzione un paio di guanti di gomma per evitare lesioni della pelle.

Tra i prodotti più efficaci va menzionata anche la soda caustica, da maneggiare con molta attenzione vista la sua azione altamente ustionante.

Ma come utilizzare i vari rimedi?